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Postato da il 13_02_2012 / 16:43 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla III edizione de “Le Notti al Castello”, evento storico-artistico, culturale e gastronomico promosso dall’Ente Montecastello ed in programma sabato 21 e domenica 22 luglio  presso l’incantevole scenario del Castello di Sant’Adjutore, a Cava de’ Tirreni (Sa). La ricerca è rivolta ad attori, musicisti, scenografi, comparse compagnie teatrali. Il 31 marzo il termine ultimo per l’invio della domanda...

Torna l’appuntamento con “Le Notti al Castello”, evento storico-artistico, culturale e gastronomico promosso dall’Ente Montecastello, con la regia e la direzione artistica di Geltrude Barba. Un’iniziativa che da due anni richiama migliaia di visitatori dall’intera Regione Campania, e non solo, presso la splendida cornice del Castello di Sant’Adjutore, a Cava de’ Tirreni (Sa).

Motori accesi, dunque, per la III edizione, che quest’anno si terrà sabato 21 e domenica 22 luglio, in vista della quale sono aperte le iscrizioni ai casting. La ricerca è rivolta ad attori, musicisti, scenografi, comparse e compagnie teatrali che vogliano collaborare all’evento, divenuto ormai un appuntamento fisso dell’estate cavese e salernitana.

Tutti coloro che siano interessati a prendere parte ai casting possono, entro il termine ultimo del 31 marzo prossimo, comunicare la propria disponibilità in tal senso alla direttrice artistica Geltrude Barba, telefonando al numero 3933378060 o inviando una email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Capace di regalare intense emozioni e momenti di puro spettacolo ad un vastissimo e variegato pubblico, “Le Notti al Castello” si pone come vetrina di assoluto prestigio per tutti gli artisti coinvolti. Una vera e propria esperienza unica da vivere da veri protagonisti.

Per info e contatti
:
Geltrude Barba, cell. 393.3378060; e-mail: geltrudebarba@hotmail.it


Postato da il 25_07_2011 / 18:44 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

Nuovo strepitoso successo per “Le Notti al Castello”, svoltesi nello scorso week-end al Castello di Sant’Adjutore. Organizzato da Geltrude Barba, l’evento ha attirato migliaia di visitatori da tutta la Regione. L’Unità d’Italia il “fil rouge” dello spettacolo proposto dalle compagnie “Kalokagathoi”, “I Mordimatti” e “Le Notti al Castello”, accompagnate dal Coro “The Overtones”. Grande attenzione per la moneta celebrativa, i “Medaglioni di Montecastello”, “L’Angolo del sigaro” e la riproposizione di arti e mestieri antichi a cura del Gruppo Folk “’A Vecchiarella”    

Un sapiente mix di emozioni, gusto e teatro per un nuovo grande successo. Migliaia di visitatori, provenienti da tutta la Regione, hanno apprezzato sabato 23 e domenica 24 luglio la II edizione dell’evento storico-artistico, culturale e gastronomico “Le Notti al Castello”, svoltosi nell’incantevole scenario del Castello di Sant’Adjutore a Cava de’ Tirreni.

L’illuminata regia di Geltrude Barba, ideatrice ed organizzatrice della kermesse, ha “partorito” anche quest’anno una manifestazione capace di regalare intense emozioni e momenti di puro spettacolo. Accolti lungo la strada di accesso alla rocca dalla bella castellana Maria Elena De Filippis, i visitatori sono stati subito “catapultati” nel vivo della suggestiva ambientazione allestita, potendo ammirare lungo il percorso le affascinanti divise garibaldine, messe a disposizione dal Gruppo “Archibugieri Trombonieri Senatore”, e la riproposizione di arti, mestieri e spaccati di vita antichi, messa in scena dal Gruppo Folk metelliano “’A Vecchiarella”.

Spazio in itinere anche agli stand gastronomici protagonisti de “La Via del Palato”. Pasta e fagioli e pastiera di maccheroni, “palatella” e panino con la milza, anguria e dolce, vino e nocino nella gustosa offerta culinaria, preparata da “Delizie di Collina” (Servizi Catering per matrimoni ed eventi) ed arricchita dai “Medaglioni di Montecastello”, cucinati al momento dal maitre Luciano Apicella. Una via del palato “percorribile” anche dai celiaci, grazie alla presenza di uno specifico stand loro dedicato.

Tra una pietanza e l’altra appuntamento con l’arch. Enrico De Nicola, direttore dei lavori di restauro e recupero del Castello di Sant’Adjutore, il quale ha illustrato ai convenuti lo stato dell’arte degli interventi, che finora hanno riguardato il bastione con cannoniere est e la torre nord della cinta muraria esterna e che si concluderanno nel prossimo autunno. Lo stesso architetto De Nicola ha anche ultimato il progetto preliminare, con relativo studio di fattibilità, per il restauro complessivo del maniero cavese, oggetto di sempre maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione comunale, pronta a lanciare nel mese di settembre l’iniziativa “Vieni a visitare il Castello”.

Lungo il cammino tappa obbligata anche allo stand per la degustazione del sigaro, allestito in collaborazione con il Club “Amici del Toscano”. Una postazione molto “visitata”, nella quale faceva capolino il libro “Oltre il fumo - Viaggio nel mondo del tabacco per sigari”, scritto dal cavese Giuseppe D’Amore (Marlin Editore).

Ed un sigaro è stato donato ai visitatori che hanno consumato il “menù completo” unitamente all’altra grande novità di questa II edizione: la moneta celebrativa dell’evento, coniata in loco e dal vivo, raffigurante su una faccia un rilievo planimetrico del Castello e sull’altra una veduta di Cava tratta dal volume “Il Regno di Napoli in prospettiva” dell’Abate Giovanbattista Pacichelli.

Un crescendo continuo di emozioni, dunque, che hanno raggiunto l’apice una volta varcato il cancello di accesso alla storica fortezza grazie a “La Via dell’Arte”, caratterizzata da “tre scene” dedicate all’Unità d’Italia e facenti parte dello spettacolo “Avimmo fatto ‘a festa” - Dai moti del 1828 all’Unità “truffaldina”.

Il Coro “The Overtones”, diretto dal M° Abramo Silvestro ed “accompagnato” dal violino di Carmen Armenante, ha eseguito musica sacra del 1800 nella Cappella del Castello, facendo da “apripista” alla rappresentazione I moti del 1828, messa in scena dagli attori Francesco Puccio e Simona Fasano della Compagnia teatrale “Kalokagathoi”, ed alla performance “fisica e parlata” L’Unità d’Italia, proposta da Eva Chiorazzo ed Alessandra Ranucci della Compagnia “I Mordimatti”.

Gran finale sulla terrazza del Castello con lo spettacolo L’Unità “truffaldina” (testo di Annibale Ruccello, liberamente riadattato da Geltrude Barba). Una splendida ed “intensa” Geltrude Barba, nelle vesti di una nobile borbonica “restia” agli scenari politici e sociali del post Unità, ha calcato magistralmente la scena, ottimamente supportata da Carolina Damiani, Peppe Bisogno, Sabatino Apicella e Pietro Paolo Parisi, tutti attori della Compagnia di teatro, musica e danza de “Le Notti al Castello”.

Molto apprezzate anche le esibizioni di danza proposte dalle ragazze di “Studio Danza”, guidate dalla coreografa e ballerina Alessandra Palumbo. Meritata l’ovazione finale a più riprese tributata dal folto pubblico presente a tutti i protagonisti dell’evento, con in testa ovviamente Geltrude Barba.

Appuntamento già fissato all’estate 2012 per la III edizione di una manifestazione che, migliorando il già strepitoso successo riscosso lo scorso anno, ha nuovamente dimostrato di meritare una vetrina di prestigio tra gli eventi di qualità dell’estate cavese.

La kermesse, promossa in collaborazione con l’Assessorato metelliano al Turismo, Folklore, Sport e Spettacolo, è inserita nel cartellone di eventi “Cava Estate” e rientra nell’ambito della 355ª edizione dei “Festeggiamenti in onore del SS. Sacramento”, organizzati dall’Ente Montecastello.

L’evento gode del patrocinio della Provincia di Salerno, della Città di Cava de’ Tirreni, dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno e dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni. Partner de “Le Notti al Castello” sono stati: MTN Company, Maurizio Russo, Delizie di Collina, Advcity Pubblicità, Radio New Generation, Studio 10 Produzioni Tv e D&D Distribuzione.


Postato da il 25_07_2011 / 18:30 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

Il video realizzato nella serata finale della manifestazione, a cura di Studio Produzioni...


Postato daLa redazione il 20_07_2011 / 18:00 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

23/24 LUGLIO 2011, ORE 20.30 - CASTELLO DI SANT’ADJUTORE - CAVA DE’ TIRRENI (SA)
(nell’ambito della 355esima edizione dei “Festeggiamenti in onore del SS. Sacramento”)

Il cielo estivo cavese nuovamente illuminato dalla stella de “Le Notti al Castello”. Sabato 23 e domenica 24 luglio, a partire dalle ore 20.30, presso il Castello di Sant’Adjutore a Cava de’ Tirreni, appuntamento con la II edizione dell’evento storico-artistico, culturale e gastronomico ideato e diretto da Geltrude Barba, “vulcanica” figlia dell’indimenticabile Luca Barba, “padre” del folklore cavese.

La manifestazione è stata presentata mercoledì 20 luglio nella Sala Gemellaggi del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti: Marco Galdi, Sindaco di Cava de’ Tirreni; Carmine Adinolfi, Assessore al Turismo, Folklore, Sport e Spettacolo; Geltrude Barba, Regista ed organizzatrice de “Le Notti al Castello”; Enrico De Nicola, Architetto e direttore dei lavori di restauro del Castello di Sant’Adjutore; Mario Galdi, Direttore dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni; Carmine D’Alessio, Amministratore dell’agenzia di comunicazione MTN Company; Francesco Loffredo, Tesoriere dell’Ente Montecastello.

«Un’iniziativa importante, che valorizza il patrimonio storico, artistico e culturale di Cava de’ Tirreni, rinnovando lo spirito di Città del Folklore. Un evento destinato a crescere nel tempo, espressione della creatività e dell’attaccamento della città alle sue tradizioni»: così il Sindaco Marco Galdi ha commentato la II edizione de “Le Notti al Castello”, che saranno l’occasione per un suggestivo viaggio alla riscoperta dell’arte e del gusto attraverso le nostre antiche tradizioni.

Nell’ambito de “La Via dell’Arte” spazio allo spettacolo “Avimmo fatto ‘a festa” - Dai moti del 1828 all’Unità “truffaldina”. In scena la Compagnia teatrale “Kalokagathoi” (attori Francesco Puccio e Simona Fasano), la Compagnia “I Mordimatti” (Eva Chiorazzo ed Alessandra Ranucci, accompagnate dalla violinista Carmen Armenante) e la Compagnia di teatro, musica e danza de “Le Notti al Castello” (Geltrude Barba, Peppe Bisogno, Sabatino Apicella, Carolina Damiani, Alessandra Palumbo e Pietro Paolo Parisi), che rappresenteranno rispettivamente I moti del 1828 (testo di Francesco Puccio), L’Unità d’Italia (testo tratto da “Fratelli d’Italia”) e L’Unità “truffaldina” (testo di Annibale Ruccello, liberamente riadattato da Geltrude Barba). Affidata invece al Coro “The Overtones”, diretto dal M° Abramo Silvestro, l’esecuzione di musica sacra del 1800 nella suggestiva Cappella del Castello.

I visitatori, che saranno piacevolmente accolti dalla “castellana” Maria Elena De Filippis ed intrattenuti dal “saltimbanco” Pierluigi Di Florio, avranno inoltre l’opportunità di assistere alla riproposizione di arti, mestieri e spaccati di vita antichi da parte del Gruppo Folk “’A Vecchiarella” e di ammirare le affascinanti divise garibaldine, messe a disposizione dal Gruppo “Archibugieri Trombonieri Senatore”.

Non meno stuzzicante si preannuncia “La Via del Palato”, che trasporterà i convenuti alla riscoperta del gusto attraverso ricette antiche e pietanze tipiche della tradizione metelliana, come la pasta e fagioli, la pastiera di maccheroni, la “palatella”, il panino con la milza ed il nocino. Tutte specialità che si potranno degustare grazie alla collaborazione di “Delizie di Collina” - Servizi Catering per matrimoni ed eventi. Grande attenzione sarà riservata anche ai celiaci, con la presenza di uno stand culinario loro dedicato.

Tra le novità dell’edizione 2011 la previsione di pacchetti turistici per i visitatori che intendano trascorrere il week-end nella città metelliana (ulteriori info sul sito web www.lenottialcastello.it nella sezione “pacchetti turistici”), i “Medaglioni di Montecastello”, preparati dal maitre Luciano Apicella, e “L’Angolo del sigaro”, stand per la degustazione del sigaro, allestito in collaborazione con il Club “Amici del Toscano” e nel quale sarà presentato il libro “Oltre il fumo - Viaggio nel mondo del tabacco per sigari”, scritto dal cavese Giuseppe D’Amore (Marlin Editore).

Ma l’autentica “chicca” sarà rappresentata dal conio in loco e dal vivo, nel corso delle due serate, di una moneta celebrativa dell’evento “Le Notti al Castello”, raffigurante su una faccia un rilievo planimetrico del Castello, databile alla fine del XVIII secolo, e sull’altra una veduta di Cava tratta dal volume “Il Regno di Napoli in prospettiva” dell’Abate Giovanbattista Pacichelli, pubblicato nel 1703. Moneta celebrativa che sarà donata, unitamente ad un sigaro, a tutti coloro che degusteranno il “menù completo”.

«La manifestazione rappresenta il giusto connubio tra folklore e cultura ed è destinata a fare da traino ad un turismo di qualità, frutto del “fare sistema” tra le varie realtà coinvolte», ha dichiarato Mario Galdi, Direttore dell’Azienda di Soggiorno e Turismo metelliana. «Persone come Geltrude Barba meritano il più ampio sostegno. Quello che MTN anche quest’anno ha garantito all’iniziativa, che rientra nel nostro “laboratorio gratuito” per dare la massima visibilità alle attività territoriali», ha aggiunto Carmine D’Alessio, Amministratore dell’agenzia di comunicazione MTN Company.

Intenso e variegato, dunque, il programma della kermesse, che sicuramente conquisterà i tanti visitatori attesi al Castello di Sant’Adjutore, monumento “simbolo” per i cavesi, i cui lavori di restauro e recupero saranno illustrati nel corso dell’evento dall’architetto Enrico De Nicola. «Durante i quasi ultimati interventi, che hanno riguardato il bastione con cannoniere est e la torre nord della cinta muraria esterna, sono stati rinvenuti numerosi reperti ceramici, databili tra l’XI ed il XX secolo, ed una rarissima moneta normanna, della fine dell’XI secolo e relativa al Viceduca Mansone di Amalfi. Le attività di restauro si concluderanno nel prossimo autunno», ha rivelato l’arch. De Nicola, che ha anche annunciato di aver ultimato e consegnato il progetto preliminare, con relativo studio di fattibilità, per il restauro complessivo del Castello di Sant’Adjutore, al fine di concorrere ad un cospicuo bando di finanziamento.

E l’intenzione dell’Amministrazione comunale cavese, come spiegato dall’Assessore Carmine Adinolfi, è quella di valorizzare i “tesori” cittadini, tra cui ovviamente il Castello di Sant’Adjutore. In quest’ottica si inquadra l’iniziativa “Vieni a visitare il Castello”, che prenderà il via nel mese di settembre, con in programma visite guidate al maniero metelliano ogni sabato pomeriggio e domenica mattina, con la previsione anche di un servizio navetta per i “turisti”.

Appuntamento fissato, dunque, per sabato 23 e domenica 24 luglio con la II edizione de “Le Notti al Castello”. A disposizione dei visitatori in entrambe le serate un servizio navetta, con partenza da Piazzale Europa (ex Trincerone) e dal campo sportivo della frazione San Pietro.

La kermesse, promossa in collaborazione con l’Assessorato metelliano al Turismo, Folklore, Sport e Spettacolo, è inserita nel cartellone di eventi “Cava Estate” e rientra nell’ambito della 355ª edizione dei “Festeggiamenti in onore del SS. Sacramento”, organizzati dall’Ente Montecastello.

L’evento gode del patrocinio della Provincia di Salerno, della Città di Cava de’ Tirreni, dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno e dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni. Partner de “Le Notti al Castello” sono: MTN Company, Maurizio Russo, Delizie di Collina, Advcity Pubblicità, Radio New Generation, Studio 10 Produzioni Tv e D&D Distribuzione.


Postato da il 20_07_2011 / 17:55 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

Mercoledì 20 luglio, presso la Sala Gemellaggi di Palazzo di Città, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell'evento. Ecco il video di presentazione realizzato da Studio Produzioni...


Postato da il 28_06_2011 / 09:40 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

“Le Notti al Castello”: un mix eccellente di suggestione, storia, tradizione e passione. Ecco lo spot dell'edizione 2011 realizzato da Advcity Pubblicità


Postato da il 28_06_2011 / 09:30 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

Pasta e fagioli, pastiera di maccheroni, panino con la milza, “palatella”, anguria, dolce, vino e nocino: sono le specialità che, grazie alla collaborazione di “Delizie di Collina”, sarà possibile degustare lungo il percorso de “La Via del Palato”.

Tutti coloro che degusteranno il “menù completo” avranno in omaggio un sigaro e la moneta celebrativa dell’evento.

Assolutamente da non perdere anche i “Medaglioni di Montecastello”, preparati dal maitre Luciano Apicella. Grande attenzione, inoltre, sarà riservata ai celiaci, con la presenza di uno stand culinario loro dedicato.


Postato da il 28_06_2011 / 08:30 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

Architetto, laureato con lode presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” nel gennaio del 1996. Assistente volontario presso la cattedra di Storia dell’Urbanistica della facoltà di Architettura di Napoli, dal 1996. Master in Tecnologie per il Recupero Edilizio, nel 2000. Dottore di ricerca in Storia dell’Architettura con una tesi su “L’architettura angioina ed aragonese a Napoli ed in Campania e legami con la produzione europea”, discussa nel 2003.

Campo scuola in Conservazione di Beni Archeologici con l’Università della Pennsylvania sul sito di Mesa Verde, in Colorado, nel 1998. Coordinatore dal 2002 al 2007 dell’Ufficio di Pianificazione e Progettazione del Settore Urbanistica del comune di Cava de’ Tirreni, ha svolto attività di consulenza anche per i comuni di Maiori e Pagani. Progettista e direttore dei lavori di restauro in corso sul castello di S. Adiutore a Cava de’ Tirreni. Svolge attività di progettazione nei settori del restauro architettonico, del recupero ambientale, dell’edilizia residenziale e commerciale, e degli spazi pubblici.

Tra le sue pubblicazioni, “Arquitectura del siglo XV en Campania”, in Una Arquitectura gotica mediterranea”, catalogo della mostra tenutasi a Valencia nel 2003. Socio ordinario del Centro studi sulla civiltà artistica dell’Italia meridionale “Giovanni Previtali”, ha pubblicato “Un bozzetto inedito di Giuseppe Bonito per la decorazione della volta di S. Chiara a Napoli” in Percorsi di Conoscenza e Tutela – Studi in onore di Michele D’Elia, Napoli 2008. Delegato del FAI Salerno, responsabile scientifico e coordinatore del Gruppo Giovani.

Ha partecipato alla prima edizione delle “Notti al Castello”, nel luglio 2010, dove ha illustrato ai visitatori la storia e l’architettura del complesso di S. Adjutore.


Postato da il 28_06_2011 / 08:13 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

Per vivere l’evento e gustare le bellezze del circondario cavese, nell’ambito de “Le Notti al Castello”, in programma il 23 ed il 24 luglio al Castello Sant’Adjutore, gli spettatori, i turisti ed i partecipanti potranno usufruire delle strutture convenzionate:

- “La Torretta Bianca”, sita in Via Caselle Inferiori n. 40 - 84013 Cava de' Tirreni (Sa)
cell.: 328 9194587 -  fax.: 089 7017143
sito web: www.latorrettabianca.it; mail: info@latorrettabianca.it

- “La Porta di Amalfi”, sita in Via Generale Felice Parisi n. 15 - 84013 Cava de'Tirreni (Sa)
tel.: 089 342667 - cell.: +39.339 40 86 860
sito web: www.laportadamalfi.com; mail: laportadamalfi@yahoo.it

- “Ostello di Cava”, sito in Piazza San Francesco n.1 – 84013 Cava de’Tirreni (Sa)
tel.: 089 466631
sito web: www.ostellocava.it; mail: info@ostellocava.it


Postato da il 28_06_2011 / 08:00 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

L'Associazione Culturale e Musicale Insieme Per Caso nasce dall'esperienza umana ed artistica della corale interparrocchiale "Insieme per caso", fondata nel novembre del 2003 dal Maestro Abramo Silvestro e da un gruppo di amici. Da alcuni anni si dedica all’organizzazione della “Gospel Collection” patrocinata dall’ARCC ed in collaborazione con il Comune di Cava de’ Tirreni (Sa), una rassegna canora per cori Gospel/Spirituals che si svolge in alcune chiese del territorio metelliano e che vuole essere un gemellaggio musicale, uno scambio di esperienze oltre che un momento di aggregazione.

La corale "The Overtones" costituisce, quindi, la principale emanazione artistica dell'Associazione e continua a perseguire i suoi scopi originari integrandoli perfettamente con quelli ambiziosi e di più ampio respiro di quest’ultima; ai numerosi appuntamenti musicali, infatti, si sono affiancati, negli anni, continui aggiornamenti e workshop, l’ultimo dei quali è l’Afragospel Workshop tenuto da Cheryl Porter nel maggio 2010.

The Overtones, letteralmente "I sovratoni", più comunemente gli "armonici" in musica corrispondono ai possibili modi naturali di vibrazione di un corpo sonoro e hanno una importanza fondamentale nella determinazione del timbro di uno strumento e nella determinazione degli intervalli musicali. Costituiscono l'amalgama che, aggiunto al suono fondamentale, ne determina le caratteristiche. Per questo il nome scelto per il coro sta a significare proprio lo spirito di coesione e armonia con cui questa formazione si è formata e che ne è l'elemento fondamentale.

L’attuale formazione è di 20 coristi (8 soprani, 7 contralti, 5 tra tenori e bassi), ed è coordinata dalla direzione del M° Abramo Silvestro.

La corale ha già preso parte a diverse manifestazioni e rassegne sia cittadine che provinciali e nazionali, tra cui nel novembre 2009 il Festival Regionale dei Cori Campani presso il Teatro Augusteo di Salerno e, nel giugno 2010, ha partecipato all’evento “Le Notti al Castello“ svoltosi nella città di Cava de’ Tirreni, cimentandosi con un genere diverso cioè quello medioevale- gregoriano.

Ad ottobre 2010 ha partecipato come unica formazione Gospel e rappresentante del territorio metelliano al Festival Internazionale di Cori "Cantus Angeli". Poche settimane dopo ha preso parte e collaborato alla realizzazione del 1° Festival Nazionale di Cori Salerno e Costa d'Amalfi.


Postato da il 28_06_2011 / 07:55 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

L’attività del gruppo folk “’A Vecchiarella” ha radici assai lontane. I fondatori già nella loro infanzia si aggregavano a gruppi Carnevaleschi ed ovunque ci fossero danze popolari ed allegria. Ma è solo nel 1998 che una decina di loro decise di fondare un gruppo che avesse lo scopo esclusivo di portare allegria nei luoghi ove era chiamato ad esibirsi e di tramandare ai posteri le tradizioni che altrimenti rischiavano di cadere nel dimenticatoio.

La scelta del nome “’A Vecchiarella” trae le sue origini dai canti e dalle allegorie delle donne delle terre Campane che nei tempi andati erano un po' le depositarie di tutto ciò che era tradizione. Il gruppo ha raccolto ed elaborato testi e musiche, teorizzando al massimo i suggerimenti e mettendo in mostra quelle che sono le più belle e genuine tradizioni delle contrade metelliane.

Le voci, gli strumenti costruiti artigianalmente, i costumi ed il divertente passo da sfilata danno un'autentica rappresentazione della cultura popolare.

Da qualche anno il gruppo folk “’A Vecchiarella” sta portando avanti un rapporto di collaborazione con altri Gruppi ed Enti, partecipando attivamente a rappresentazioni teatrali e storiche, cortei storici e presenze in rappresentazioni presepiali. Degna di nota è anche la collaborazione attivata con l'Ente Montecastello per la realizzazione del Corteo degli appestati e di altre manifestazioni legate alla festività di Montecastello di Cava de'Tirreni.


Postato da il 28_06_2011 / 07:50 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

Nel 2003 si è formato, presso il Dipartimento di Filologia Classica “F. Arnaldi” dell’Università “Federico II” di Napoli, il gruppo teatrale denominato “I Kalokagathoi”. L’iniziativa è nata da una collaborazione fra Luigi Spina, professore ordinario di Filologia Classica, e Francesco Puccio, allora studente di Lettere Classiche e già impegnato in attività teatrali.

L’idea iniziale era quella di rileggere i classici greci e latini con una sensibilità dichiaratamente “contemporanea”. Questo significava sia interpretare testi già dati, sia riscrivere o addirittura costruire drammatizzazioni di testi antichi non nati espressamente per il teatro.

Le attività del gruppo, di cui fanno parte una decina di giovani attori, si rivolgono prevalentemente alle aree archeologiche e museali e prevedono drammaturgie originali che creino un ponte culturale tra il mondo antico e quello moderno e la diffusione della cultura e della tradizione classiche. Le suggestioni offerte dal mondo antico, tradotte operativamente attraverso una messa in scena teatrale e, al contempo, il desiderio di ripercorrere una parte della storia della civiltà antica in chiave drammaturgica, hanno costituito le principali motivazioni per la realizzazione di numerosi progetti.

L’atto teatrale deve porre gli spettatori nella condizione di produrre un’energia simile a quella che gli attori e il complesso delle funzioni sceniche mettono in gioco nella rappresentazione, per produrre quel fatto “magico” che si chiama comunicazione teatrale e costruire un unicum tra Luogo, Spettatori e Attori, dove la comunicazione avviene al di là dei canali normali, in quanto implica la persona umana nella sua totalità.

L’attività dei Kalokagathoi, pertanto, oltre a rappresentare un esempio di come lo studio di un’epoca e di una cultura antica determinante per le nostre radici possa prevedere forme originali di interpretazione, si offre anche alle istituzioni educative come una dimostrazione dell’importanza dell’attività teatrale come forma non secondaria dell’attività educativa e civile.


Postato da il 28_06_2011 / 07:45 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

I Mordimatti sono una compagnia di recente formazione (gennaio 2005), nata dall’esigenza di dar casa ad un certo numero di giovani attori, legati da una comune formazione teatrale, essenzialmente basata sull’utilizzo delle possibilità espressive del corpo. La ricerca svolta dai Mordimatti è improntata ad una forte coralità, ad un’esigenza di poetica leggerezza, a voler guardare il mondo con disincanto, senza doverne perdere l’incanto.

Tutti gli attori dei Mordimatti hanno frequentato l’ I.C.R.A. Project (International Centre for The Research of The Actor), a Napoli, diretta da Michele Monetta e Lina Salvatore, studiando ed approfondendo le tecniche Decroux, Lecoq, Feldenkrais. Sulla base di questa esperienza i Mordimatti scelgono di utilizzare l’espressione corporea contaminandola con tecniche differenti: la biomeccanica convive con il mimo corporeo astratto di Decroux, l’economia del movimento di Feldenkrais con la pedagogia teatrale di Barba. L’elaborazione delle partiture fisiche e di quelle musicali, come anche la creazione dei testi, avviene in sessioni di studio in cui il lavoro di ciascuno – attori, musicisti, regista- viene sperimentato ed arricchito di nuovi elementi attraverso le improvvisazioni.

Pur essendosi costituita a Salerno, la compagnia dei Mordimatti lavora ed opera dalla fine del 2005 sul territorio di Cava de’Tirreni. Alcuni dei componenti del gruppo hanno partecipato alla realizzazione della Performance “Sono Ancora Vivo” a cura di Alessandro De Vita, svoltasi a Santa Maria del Rifugio nel marzo del 2006 ed alla organizzazione della rassegna cinematografica, sempre a cura di Alessandro De Vita, tenutasi nello stesso periodo presso il Forum dei Giovani.

In occasione di “Fermenti 43” (maggio 2006), mostra fotografica allestita presso Santa Maria del Rifugio, I Mordimatti sono andati in scena con la performance “Tra Gli Occhi”.
Nel luglio del 2006, all’interno delle manifestazioni organizzate per la Notte Bianca tenutasi a Cava de’Tirreni, I Mordimatti si sono esibiti con “Il Gioco Dei Folli” e durante il periodo natalizio con “Il Grinch”.

I Mordimatti hanno collaborato, inoltre, al laboratorio teatrale “Colpi di Scena - Premio d’arte studentesca Farfariello” a cura della “MOBYDICK”, associazione per lo spettacolo e la cultura, occupandosi del corso di espressione corporea (anno scolastico 2006/07-2007/08- 2008/09).

Nel 2006 hanno partecipato al Concorso “Invito alla Regia - premio Fantasio Piccoli” (2006) con una scena tratta dal “Don Giovanni” di Moliere, per la regia di Fiona Colucci. Nel 2007 hanno lavorato alla messa in scena di “Camellia Theifera”, spettacolo  risultato tra i sei finalisti dell’edizione del premio teatrale “Ermo Colle” 2007. Sempre nel 2007 “I Mordimatti”  collaborano per la messa in scena di “Waiting for Juan”, spettacolo che ha superato la prima selezione del “Premio Ustica” 2007. Dal 2008 al 2010 sono esperti di drammatizzazione e sceneggiatura teatrale presso l’ Istituto Tecnico Statale per Geometri “L. Vanvitelli”, Via Papa Giovanni XXIII, 84013 Cava de'Tirreni (Sa).


Postato da il 27_06_2011 / 13:10 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

Regista ed ideatrice de “Le Notti al Castello”, Geltrude Barba, da sempre impegnata in attività teatrali, è originaria di Cava de’ Tirreni. Nella sua prestigiosa carriera artistica ha preso parte a diversi spettacoli, alcuni dei quali ha anche diretto ed organizzato. Nel 2001 ha partecipato a “Lo cunto de la peste de lo 1656”. Nel 2002 è stata direttrice artistica dell’evento “Lotta contro i tumori”, prendendo parte, nello stesso anno, allo spettacolo “Pullecenellata”.

È del 2005, invece, la performance teatrale dal titolo “Masaniello”, mentre dell’anno successivo le esibizioni in “Auciello grifone” e “Quattro Commedie e una Farsa”, su testi di Achille Campanile e Stefano Benni e regia di A. Pipemo. Sempre nel 2006 la figlia dell’indimenticabile Luca Barba, figura storica del folklore e delle tradizioni cavesi, ha partecipato a “Gustaminori” ed al progetto “Masaniello”, laboratorio teatrale per le classi quinte della scuola “Don Bosco” - I Circolo - circa la storia di Cava antica.   

Prestigiosa la performance del 2008 nell’ambito della Festa Medievale al Corpo di Cava, organizzata e promossa dall’Associazione “Archibugieri SS. Sacramento”, a cui ha preso parte con la compagnia teatrale “I Cavoti”. Nel 2010, invece, ha condotto la prima edizione de “Le Notti al Castello”, contribuendo all’ottima riuscita dell’iniziativa nata dall’idea e dalla volontà di un gruppo di soci dell’Ente Montecastello di Cava de’ Tirreni di valorizzare il Castello di Sant’Adjutore, il monumento più caro ai cittadini cavesi, nonché custode della storia metelliana.

Da segnalare, per lo stesso anno, la partecipazione agli spettacoli “Viaggi in punta di piedi” e “Una libellula che continua a volare”.


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PEPPE BISOGNO - Compagnia “Le Notti al Castello”

Diplomatosi presso l’Accademia Teatrale di Salerno, Giuseppe Bisogno ha frequentato corsi di recitazione, dizione, drammaturgia e storia del teatro, tra cui: “Teatro e Suoni” presso il Teatro di Benevento con la direzione di Ruggero Cappuccio; “Sull’oratorio drammatico dell’Eleonora” diretto da Roberto De Simone e “Mimica del Corpo” con Jilles Goullet.

Diverse le sue esperienze nel campo teatrale, dove ha esordito nel 1997 con “Atti unici” di E. De Filippo. Nel 1998 ha preso parte a “Caviale e lenticchie” di Scarnicci e Tarabusi, mentre nel 1999 a“La Cantata dei pastori” di Perelli, nel ruolo di Sarchiapone. Altra interpretazione in un’opera dell’immenso E. De Filippo è del 2000, quando con Nello Mascia ha preso parte a “Chi è cchiù felice e mè”. Per non dimenticare, poi, le performance in “Quel piccolo campo” (2002) e “Cupido scherza e spazza” (2003) di Peppino De Filippo.

Numerose le partecipazioni dell’artista cavese anche a fiction televisive e cinematografiche.  Nel 1997 ha preso parte allo spot pubblicitario “Tradizioni Culinarie Regionali” in onda su Rai 2. Nel 1998 a quello della “Kellogg’s” realizzato per la Film Master sulle reti Mediaset. Nel 1999 e nel 2000 è, invece, entrato a far parte del cast della soap opera “Un posto al sole”, trasmessa su Rai 3 con la regia di A. Gaudino.

Il “ragazzo della Caritas” è, invece, il ruolo interpretato da Giuseppe Bisogno nel 2001 in “Volesse il cielo” (Cecchi Gori Group) di Vincenzo Salemme, mentre “Federico il Fioraio” in “Amore con la S maiuscola” (una produzione 01 Rai Cinema – Sorpasso) regia di P. Castella e P. Falcone, sempre del 2001. Nel 2002, nel ruolo di Meccanico della Polizia, è stato tra i protagonisti de “La Squadra”, la serie televisiva in onda su Rai3 diretta in regia da Gaudino. L’anno successivo, con la regia questa volta A. Perretti, nella stessa serie televisiva ha interpretato il ruolo di Agente di Polizia Scientifica.

Con la regia di P. Falcone ha preso parte, nel 2005, a “Lista Civica di Provocazione” (Rai Cinema 01) nel ruolo dell’Assessore; nel 2008 a “Io non ci casco” (Medusa Cinema) con Ornella Muti e Maria Grazia Cucinotta; e nel 2010 a“Il Profumo dei Gerani”, nel ruolo di “Peppe gestore Agrierotismo”. Senza dimenticare l’interpretazione del ruolo di Avvocato nella serie televisiva “Distretto di Polizia” del 2009.


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SABATINO APICELLA - Compagnia “Le Notti al Castello”

Nato a Cava de’ Tirreni il 05/07/1976 ed ivi residente, consegue nel 2005 presso l’Università degli studi di Salerno la Laurea in Economia Aziendale. Fondatore del gruppo “Cappuccini” nel 2006, in cui è attore e regista, nel 2010 è l’ideatore del gruppo teatrale “Giovane compagnia del teatro Bis”.

Tra le sue esperienze professionali con la compagnia SCENIDEA da ricordare le rappresentazioni:
- “Rosso Arancio” di Antonella Parisi spettacolo per bambini, Teatro BIS Salerno, 2010 (5 repliche);
- “Edizione Straordinaria” di Antonella Parisi spettacolo di improvvisazione, Teatro BIS Salerno, 2008;
- “Niente da Dichiarare” di …. Rousseau, Teatro Bis Salerno, 2008/2009;
- “Futurismo For Ever” regia di Paolo Lista, in occasione del centenario del manifesto futurista, Salerno 2009;
- “Gins” di Antonella Parisi, spettacolo inserito nella stagione Teatrale del Teatro BIS di Salerno 2009 (spettacolo replicato 6 volte);
- Performance Teatrale di Antonella Parisi, spettacolo in occasione di Salerno Porte Aperte, Archivio di Stato Salerno 2009;
- “Donne di fango e di amore” di Antonella Parisi, in occasione della giornata di ricordo dei cinquanta anni dell’alluvione di Salerno, teatro Augusteo di Salerno, 2004;
 - “Aspettando il Pellicano” di Antonella Parisi, in cui sono ho partecipato anche come autore di alcune parti, 2003;
- “Se tocco il cielo con un dito” di Antonella Parisi, 2004;
- “Fiori di zucchero” di Antonella Parisi, 2004;
- “La cicogna si diverte” di Andrè Roussin, portata in scena nella tournee estiva nel 2004.

Con la compagnia “Cappuccini” invece:
- “Miseria bella” di Peppino De Filippo, “Pericolosamente”; di Eduardo De Filippo; “Andare a Teatro”, di Karl Valentin, attore protagonista e regista (atti unici, rappresentati più volte), 2004-2005;
- “Non è vero ma ci credo!!!” di Peppino De Filippo, attore protagonista e regista (rappresentata più volte) 2002-2003;
- “Buffo Napoletano” di Luigi De Filippo, attore protagonista, (regia di A. Morgera). Lavoro teatrale portato in scena alla VIII ed. della rassegna di teatro amatoriale di Mercato San Severino (SA). 2002
- “Mpriestema a’ mugliereta” di Carlo Guarino, dove ho ricoperto il ruolo di Pulcinella e regista (vernacolo 3 atti) 1999 (rappresentata più volte)
“E’ femmena o’ è Nicola?!” di Carlo Guarino, dove ho ricoperto il ruolo di Pulcinella e regista (vernacolo 3 atti) 1998 (rappresentata più volte).

Tra le sue esperienze anche la partecipazione come voce narrante nello spettacolo musicale “Quann’ nascette ninno”, nella tournee invernale della compagnia di canto popolare “Via Toledo” di Vietri sul mare del 2003 e rappresentazioni amatoriali di cabaret.


Postato da il 27_06_2011 / 12:58 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

CAROLINA DAMIANI - Compagnia “Le Notti al Castello”

Nata a Salerno il 12/02/1977 e residente a Cava de’ Tirreni, consegue nel 2003 presso l'Università degli studi di Salerno la Laurea in Lettere Moderne, con indirizzo Arte e Spettacolo, con una tesi sulla narrativa e il teatro di Achille Campanile, riportando la votazione di 110 e lode.

Attrice di teatro e cinema, vanta esperienze anche come regista e tutor di recitazione nelle scuole, (2009 tutor di recitazione per il Progetto “Colpi di scena III: La trilogia” nell'ambito della programmazione di Scuole Aperte presso l'istituto superiore "F.de Filippis" di Cava de' Tirreni;
- 2008 tutor di recitazione per il Progetto “Colpi di scena II: L’Iliade” nell'ambito della programmazione di Scuole Aperte presso l'istituto superiore "F.de Filippis" di Cava de' Tirreni;
- 2007 esperta esterna nell'ambito del progetto Pon presso l'istituto "A.Genoino" di Cava de' Tirreni;
- 2007 tutor di recitazione per il Progetto Colpi di scena nell'ambito della programmazione di Scuole Aperte presso l'istituto superiore "F.de Filippis" di Cava de' Tirreni;
- 2006 Progetto“Masaniello”- Storia di Cava antica - laboratorio teatrale per le classi quinte della “Don Bosco” I circolo Cava de’ Tirreni), oltre a quelle di arterapia ospedaliera (2007-2010 DH Pediatrico Oncoematologico Osp.Umberto I Nocera Inf.).

Diverse le partecipazioni in campo teatrale: nel 1992 "E... Accussi' Pullecenella";
- nel 1996 "L'uccello Grifone" leggenda vietrese;
- nel 2002 "Filumena Maturano", nel ruolo di Filumena;
- nel 2003 in " Natale In casa Cupiello" di Eduardo De Filippo interpreta Ninuccia;
- nel 2005 “Luisa Sanfelice, ovvero l’involontaria” di M. Esposito, (regia di Roberto Biselli) è nelle vesti di ‘Luisa’;
- nel 2006 “Quattro Commedie e una Farsa” su testi di Achille Campanile e Stefano Benni (regia A. Piperno); nello stesso anno anche “Gustaminori” (partecipa alla manifestazione con un pezzo tratto da Napoli Milionaria) e
- nel 2008-2009 “Totò 110 e lode” (regia di Vito Molinari).

In campo cinematografico, invece, degne di nota sono i trascorsi nel cortometraggio dal titolo  "Una giornata s...torta" di Zaira Maranelli e Gianluca Iuliano. Protagonista, con la supervisione del regista Maurizio Sciarpa nel 2004;
in quello stesso anno è anche protagonista di “Tutti In coro" di Paola Santoro e Davide Catallocorto con la supervisione del regista Maurizio Sciarpa;
nel 2005 è protagonista in “Cuore Analfabeta” di Antonio Silvestre e nel medio metraggio “Aria Viziata” di Antonio Silvestre.
Nel 2007 è la prima attrice nel video musicale del Gruppo "Goyah".

Da ricordare anche l’attività di regista negli Spettacoli teatrali dei bambini e dei ragazzi dei corsi HoMe  (dal 2007 al 2010). Nel Natale del 2006 è stata la regista e responsabile del progetto teatrale per le scuole elementari indetto dall’assessorato alla Pubblica Istruzione e alla Cultura di Cava de’ Tirreni per “Natalè Arte”. Nell’estate successiva è responsabile teatrale per la manifestazione “Teatro in  Corti” nella Notte Bianca Cavese.

È stata anche insegnante di teatro e di creatività - lavori a mano, decoupage, sculture di palloncini…ecc.- per adulti e bambini presso il laboratorio di creatività “HoMe” di Cava de’ Tirreni.


Postato da il 27_06_2011 / 12:57 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

ALESSANDRA PALUMBO - Compagnia “Le Notti al Castello”

Alessandra Palumbo nasce a Salerno il 21 Settembre del 1975. Comincia gli studi di Danza Classica e Danza Moderna da piccolissima e nel 1988 entra a far parte della “DANCE ART COMPANY” di Salerno, diretta dalla Maestra Maria Valeria Moldovan, prima ballerina dell’ Opera di Bucarest, e da Alfonso Mastrangelo ballerino RAI e della compagnia di Louis Falco, coreografo di “SARANNO FAMOSI”, partecipando sebbene giovanissima a numerosi spettacoli nella provincia di Salerno.

Prosegue poi il suo percorso presso l’ Accademia di Danza “TERSICORE”, dove, nel 1995, completa gli studi conseguendo il diploma finale come ballerina e si perfeziona ottenendo così  l’abilitazione all’ insegnamento.    

Negli stessi anni segue corsi di aggiornamento in diverse scuole italiane e presso lo IALS di Roma, Istituto che svolge attività di formazione, aggiornamento e perfezionamento nel campo artistico. Studia con maestri di fama internazionale quali: Andrè De La Roche, Steve La Chance, Mia Molinari, Marco Garofalo, Roberto Salaorni, Fabrizio Mainini, Kirk Offerle, Sylvie Mougeolle e Victor  Litvinov, Maìtre de Ballet del Bolschioi di Mosca.            

Maestra di Danza Classica e Moderna, è abilitata all’ insegnamento dalla “Federazione Italiana Danza”, unico ente riconosciuto dallo Stato per la promozione e lo studio della danza. Dal 1990 al1999 partecipa a numerosi stages di perfezionamento come ballerina e a molteplici manifestazioni, tra cui l’edizione  ‘93/’94 del “Festival della Danza “ di Udine e, nel 1999, allo spettacolo “Verona in Danza”; come coreografa a numerosi concorsi tra cui il concorso nazionale “Ballando Ballando” di Chianciano Terme,  classificandosi al primo posto nella categoria junior e al secondo posto nella categoria senior. Partecipa al seminario “Capri con la Danza”, seguendo i corsi dei Maestri Victor Litvinov, Roberto Baiocchi e KlediKadiu.

Dal 1995, raggiunta la maturità artistica, comincia a dedicarsi quasi esclusivamente all’ insegnamento, in particolare della danza classica, dando la propria partecipazione in numerose scuole. Negli anni affina le proprie conoscenze in campo tecnico e stilistico-coreografico seguendo corsi di: tecnica e repertorio Graham con Janet Eilber, direttrice artistica della “Martha Graham Dance Company; tecnica e repertorio Limòn con Carla Maxwell, direttrice artistica della “Limòn Dance Company”; tecnica e repertorio Mats-ek con Pompea Santoro, interprete storica del “CullbergBallet” di BirgittCullberg e Mats-ek; tanz-theater con SusanneLinke, protagonista del Tanztheater tedesco.

Si perfeziona ulteriormente seguendo corsi di aggiornamento di “Sbarra a terra”, con Roberta Broglia, ampliando così le sue conoscenze già acquisite negli anni. Abilitata all’ insegnamento della danza classica e della danza moderna, attualmente è Maestra dei corsi di danza classica, repertorio classico, pas de deux e sbarra a terra presso l’associazione “ARTEDANZA” di Cava dè Tirreni di cui è direttrice artistica nonché socia fondatrice.


Postato da il 27_06_2011 / 12:56 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

PIETRO PAOLO PARISI - Compagnia “Le Notti al Castello”

Iscritto nella stagione 2003/2004 al corso di “Dizione e Recitazione” dell’Accademia Cavese di Cultura e Arte (A.C.C.A) si diplomava l’11 maggio 2006. In quello stesso anno entrava nella compagnia teatrale “Piccolo Teatro al Borgo” di Cava de’ Tirreni diretta da Domenico Venditti.

Diverse le partecipazioni a rappresentazioni teatrali, come:
- “Filumena Maturano” di Eduardo De Filippo, nella parte di ‘Umberto lo studente’;
- “L’Avaro” di Moliere, nella parte del ‘commissario’;
- “Mio marito aspetta…un figlio” di Domenico Venditti, nella parte del Cav. Filippo Botta;
- “Questi Fantasmi” di Eduardo De Filippo, nella parte di ‘Gastone Califano’.

Nell’anno 2006/2007 ha frequentato il laboratorio di sceneggiatura “colpi di scena” organizzato dal liceo linguistico socio psico pedagogico “De Filippis” di Cava de’ Tirreni , realizzando un cortometraggio dal titolo “indovina chi viene in gita” premiato a “cortoinstabia” nel 2008 a Castellammare di Stabia (NA).
Nell’anno 2007/2008 ha frequentato il laboratorio di sceneggiatura “Colpi di scena atto II”, organizzato dal liceo linguistico socio psico pedagogico “De Filippis” realizzando un musical in versione “punk-rock” de “l’Iliade” con partecipazione scenica nel ruolo di ‘Paride’.
Nel gennaio/febbraio 2008 partecipava al film “Io non ci casco” di  Pavignano A.- Falcone P. (regia di Pasquale Falcone), prodotto da Italian Dreams Factory nel ruolo di ‘Carlo’.
Nel maggio 2008 dirige e interpreta “La lettera di mamma’” di Peppino De Filippo nel ruolo di     don Gaetano.

Nell’estate del 2009 interpretava come attore protagonista il cortometraggio “Senza identità” del regista Michele Russo. Nel dicembre 2009 interpreta il ‘cantastorie’ nello spettacolo musicale “Teig ‘o kane”.
Nell’aprile 2010 rappresenta “O’penziero – poesie” di Eduardo De Filippo.


Postato da il 27_06_2011 / 11:45 Permalink Segnala ad un amico condividi su Facebook condividi su twitter

FRANCESCO PUCCIO -  Compagnia “Kalokagathoi”

Laureato in Filologia Letterature e Civiltà del Mondo Antico presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Francesco Puccio nasce a Cava de’Tirreni il 1° dicembre del 1982.

Nell’anno accademico 2006-2007 si aggiudica (come primo classificato) il concorso di ammissione al corso di regia teatrale all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, mentre nell’ottobre 2010 la borsa di studio del concorso di ammissione al XXVI ciclo del Dottorato di ricerca in “Antropologia Storia e Teoria della Cultura” (curriculum in Antropologia del mondo antico), presso l’Università degli studi di Siena. Nel dicembre dello stesso anno intraprende una collaborazione con la Rai per la realizzazione di una puntata del programma “GAP – Generazioni alla prova 2011” sull’avanguardia teatrale.

Numerose sono le esperienze dell’artista cavese nel campo della scrittura, del teatro e del cinema. Nel maggio del 2002 pubblica il romanzo “Lasciando la scia” (ed. Terra del Sole), mentre nel gennaio 2004 alcune prose e poesie nel volume “Famiglia amara, famiglia cara” (ed. Terra del Sole, collana del Sagittario). È del 2004, invece, il romanzo inedito “Salva come bozza”. Quattro anni dopo dà alla luce l’inedito “Rosso Lupo” (la cui composizione era stata avviata nel gennaio del 2006).

Diverse anche le opere drammaturgiche: “Candido Petrolio, ovvero un dialogo immaginario tra Voltaire e Pisolini” (dicembre 2006); “Donne contro” (gennaio 2008), in cartellone, tra l’altro, alla XIV edizione del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani di Palazzolo Acreide, Siracusa); “Matri-Arche” (gennaio-maggio 2008) improntato su otto donne della tradizione letteraria greca e giudaico-cristiana in viaggio su una nave del tempo dalla guerra di Troia all’età contemporanea; “Chiave di volta” (giugno 2008) sulla figura storica dell’imperatore romano Traiano; “Ero io Medea” (gennaio - aprile 2009); “All’ombra di Elea” (gennaio 2009) sulla figura del filosofo presocratico Parmenide di Elea e sulla filosofia eleatica; “Sottoterra” (febbraio-marzo 2009) dialoghi sulla vita e la morte tra “Antologia Palatina” e “Antologia di Spoon River”. Nel marzo 2010 pubblica il romanzo “Stelle fuori posto” - edizione Albatros, presentato, poi, presso numerosi Istituti superiori della Campania, e nel luglio dello stesso anno il racconto “Ianis morso di luce”.

Nel campo teatrale, Francesco Puccio, si distingue per la sua vocazione di attore, drammaturgo e regista. Dal 2003 è impegnato nella direzione artistica dei “Kalokagathoi”, gruppo teatrale del Dipartimento di Filologia classica - Università “Federico II”, Napoli; nel 2006 nell’allestimento dello spettacolo “L’ultima morte della Pizia”, una drammaturgia originale sull’oracolo di Apollo Delfico, presso il Teatro TIN di Napoli. Nell’agosto del 2007 inizia un’attività di collaborazione drammaturgia e registica con il regista Nin Scolari, fondatore del gruppo teatrale di ricerca Teatrocontinuo, a Padova. Dopo alcuni mesi, presso il Teatro Astra di Napoli, allestisce lo spettacolo “Questi caratteri!”, drammaturgia originale liberamente ispirata a “Caratteri” di Teofrasto. Nel marzo del 2008 è impegnato, presso la Chiesa di San Giorgio Maggiore a Napoli, nella realizzazione dello spettacolo “Come l’alba d’inverno”, una drammaturgia originale sulle donne della tragedia greca; mentre nel giugno dello stesso anno partecipa al Napoli Teatro Festival Italia (andato in scena al Museo di Arte Contemporanea MADRE), con letture di testi tratte da scrittori napoletani contemporanei, ed alla X edizione del Festival del Mondo Antico di Rimini, con lo spettacolo originale “Il cielo degli antichi”, un dramma sulle costellazioni degli antichi.

Nell’agosto del 2008 a Cava de’Tirreni, nell’ambito del festival “Le Corti dell’Arte”, prende parte alla XXXV edizione della “Lectura Dantis Metelliana” con la lettura di canti scelti dalla “Divina Commedia”. Il mese successivo, in collaborazione con Teatrocontinuo, allestisce lo spettacolo “Matri-Arche” (regia: Nin Scolari, testi: Francesco Puccio), presso l’Area Archeologica di Elea-Velia (spettacolo riproposto anche nel 2010 a Padova, Massa Carrara e Napoli). Nell’ottobre 2008 partecipa al programma di didattica in rete dell'Università “Marc Bloch” di Strasburgo, diretto dai professori Yves Lehmann e Laurent Pernot. Nel dicembre dello stesso anno gestisce la direzione artistica della rassegna teatrale “Natale in casa dei Greci”, a cura del gruppo teatrale Kalokagathoi, presso il Teatro Comunale di Cava de’ Tirreni. nel gennaio 2009 partecipa allo spettacolo “All’ombra di Elea” (in collaborazione con Teatrocontinuo), un evento teatrale per l’area archeologica di Elea Velia, nell’ambito della manifestazione “Eleatica: Zenone e l’infinito”.

Nel corso dello stesso anno prende parte alla II edizione della rassegna teatrale “Irreparabili” di Padova (aprile 2009), a cui presenzierà anche nel 2010; alla XV edizione del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani di Palazzolo Acreide (Siracusa) con lo spettacolo “Questi Caratteri!” realizzato con il gruppo teatrale Kalokagathoi (maggio 2009); all’evento teatrale per l’area monumentale di Torcello e l’area archeologica di Altino (Venezia) “Fra terra e acqua”, in collaborazione con Teatrocontinuo (maggio 2009); al progetto “Raccontami: 100 attori in prestito ai luoghi dell’arte in Campania”, (maggio 2009); alla XI edizione del Festival del Mondo Antico di Rimini, con lo spettacolo originale “Sottoterra” (giugno 2009), a cui prenderà parte anche l’anno successivo.

Denso di esperienze di prestigio anche il 2010, quando, nel mese di gennaio, scrive e dirige lo spettacolo “L’estate è già altrove”, interpretato da Nino Castelnuovo e Cristina Di Nicola.; a marzo al programma di ricerca e di studio sul rettore Elio Aristide dell'Università “Marc Bloch” di Strasburgo, diretto dai professori Luigi Spina e Laurent Pernot; a maggio alla manifestazione “Salerno Porte Aperte 2010”, con lo spettacolo originale Sottoterra, dialoghi sulla vita e sulla morte tra Antologia Palatina e Antologia di Spoon River; e ad agosto e settembre alla manifestazione teatrale e culturale “I Luoghi del Mito 2010 – Madriterraneo”, presso le aree archeologiche di Paestum (Sa) e di Elea-Velia (Sa). 

Nel campo cinematografico l’artista cavese h realizzato due cortometraggi: “Un tè con Teresa” (maggio 2005) sulla figura storica di Teresa Filangieri, conseguendo il primo premio al concorso nazionale riservato a giovani sceneggiatori “Emma Sorace” – Napoli ed il primo premio per la migliore sceneggiatura al Concorso “Video Giovane” di Cava de’Tirreni; e “Rosso Lupo” (aprile 2006), premiato con una segnalazione di merito al Festival Internazionale del Cinema di Salerno - edizione 2006. È stato, tra l’altro, ideatore dello spot “Pallottolina” (ottobre 2007), vincitore al Marano Spot Festival - Premio nazionale dell’Associazione “Libera, contro tutte le mafie”, ed assistente alla regia nel film “Io non ci casco” di Pasquale Falcone (gennaio-febbraio 2008).


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